Carta dei servizi

1. PRESENTAZIONE

1.1 carta servizi

La carta dei servizi nasce in un contesto che vede il Consiglio dei Ministri allinearsi, con direttiva del 27 gennaio 1994 (e successive modifiche e integrazioni), alle iniziative già realizzate in altri Paesi europei, al fine di riqualificare i servizi pubblici e di pubblica utilità sociale e migliorare il grado di soddisfazione degli utenti.

Tale direttiva, denominata Ciampi-Cassese, introduce i concetti fondamentali che devono regolare i rapporti tra gli enti erogatori di servizi e i cittadini.

In seguito, la legge 328/00 sancisce l’obbligatorietà della carta dei servizi anche per i gestori di servizi in ambito sociale per l’accreditamento degli stessi.

La presente Carta dei Servizi è redatta in ossequio a quanto prescritto dall’art. 13 della legge 28/11/2000 n. 328[1], dall’art. 5 del Decreto del 21/5/2001 n. 308 e dell’art. 7 del R.R. n. 4 del 18.1.2007 in applicazione dell’art. 58 della L.R. del 10.7.2006 n. 19.

Essa oggi rappresenta uno strumento informativo volto a garantire una corretta divulgazione dei servizi erogati. I destinatari sono le istituzioni e tutti i cittadini che, a vario titolo, desiderano conoscere il Centro Diurno Integrato per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza Villa Nappi (qui di seguito Villa Nappi), come i familiari dei pazienti, gli operatori socio-sanitari, i medici e le associazioni del terzo settore e di tutela dei diritti dei cittadini.

Inoltre la Carta dei Servizi rappresenta anche uno strumento di dialogo tra la struttura e gli utenti, in quanto permette un rapporto di trasparenza e comunicazione indirizzato a migliorare costantemente i servizi resi.

In linea con i principi legislativi, la carta dei servizi di Villa Nappi non costituisce una semplice fotografia delle attività, ma anche uno strumento di controllo e di continua verifica della gestione degli interventi, per correggere eventuali situazioni di disagio o disservizio che potrebbero manifestarsi.

1.2 la struttura di Villa Nappi ed i destinatari

Il Centro Diurno Integrato per il supporto cognitivo e comportamentale ai soggetti affetti da demenza è sito presso la struttura “Villa Nappi” di Trani, in via Padre Annibale Maria di Francia n. 162/164, in una villa di 300 mq collocata in una via ben collegata con i mezzi pubblici gestiti dalla municipalizzata AMET Trani (Linea 3 – Fermata Capirro).

All’interno della struttura sono state completamente eliminate le barriere architettoniche; gli spazi comuni all’interno e all’esterno sono usufruibili da tutti gli utenti, al fine di agevolare la socializzazione e la qualità della vita.

La parte esterna è dotata di due giardini (uno, antistante, di 1613 mq ed uno, il cui accesso è possibile solo dall’interno della casa, di 350 mq) con alberi da frutta e non, arbusti paesaggistici, aiuole e percorsi funzionali alle attività di cura.

Villa Nappi accoglie:

  • soggetti in condizione di non autosufficienza, che per il loro declino cognitivo e funzionale esprimono bisogni non sufficientemente gestibili a domicilio per l’intero arco della giornata.
  • soggetti affetti da demenza, associata o meno a disturbi del comportamento, non affetti da gravi deficit motori, gestibili in regime di semiresidenzialità, capaci di trarre profitto da un intervento integrato, così come definito dal rispettivo Piano assistenziale individualizzato (PAI).

Non possono essere accolti le seguenti tipologie di pazienti:

– malati psichici;

– soggetti affetti da demenza di grado avanzato, tale da non consentire il ciclo semiresidenziale di assistenza e le  tipologie di prestazioni ivi erogabili;

– soggetti con disturbi del comportamento di entità tale da compromettere lo svolgimento delle attività di Villa Nappi.

I posti disponibili nella struttura sono 30 per modulo (vedi il paragrafo 3).

1.3 presentazione della cooperativa sociale

Villa Nappi è una struttura della Società Cooperativa Sociale Comunità Oasi2 San Francesco di Trani, impegnata dal 1986 per il riconoscimento e l’applicazione dei diritti fondamentali e inviolabili negati alle persone più deboli. Qui tutte le info sulla Comunità Oasi2.

 

 

 

1.4 Principi generali

Villa Nappi condivide il Codice Etico di Oasi2, che definisce il quadro di valori, di diritti e di doveri mediante i quali si dà attuazione ai principi etici e agli ideali.

Il Codice Etico è disponibile pressola Comunità Oasi2 San Francesco, per chiunque ne faccia richiesta.

Villa Nappi, anche nel rispetto della direttiva Ciampi-Cassese sopra citata, nella realizzazione dei propri servizi si ispira ai principi deontologici, definiti nella sua Dichiarazione Etica.

1.5 finalità del servizio

Il centro Diurno Integrato  “Villa Nappi” si prefigge i seguenti obiettivi:

  • contenere e controllare il processo di deterioramento cognitivo e i disturbi del comportamento;
  • mantenere il più a lungo possibile le capacità funzionali e socio-relazionali;
  • consentire il mantenimento dei soggetti a domicilio, ritardandone il ricovero in strutture residenziali;
  • aiutare la famiglia a comprendere l’evoluzione cronica della malattia e supportare il care giver rispetto alle attività di Villa Nappi;
  • garantire il dialogo e la collaborazione con gli altri servizi sanitari e sociosanitari della rete.

2. INGRESSO

2.1 modalità di accesso

Si accede a Villa Nappi mediante la seguente procedura:

– la UVA (Unità di Valutazione Alzheimer) e gli altri servizi ospedalieri e territoriali specialistici (neurologici, psichiatrici, geriatrici) esprimono la diagnosi di demenza;

– gli stessi servizi formulano la richiesta di accesso, in uno con l’istanza dei familiari o del tutore, al Direttore di Distretto sociosanitario;

– il Direttore di Distretto attiva la UVM che elabora la SVAMA del caso per l’accesso a Villa Nappi;

– la UVM e l’équipe di Villa Nappi elaborano il PAI e lo verificano periodicamente.

2.2 servizio di accoglienza all’ingresso

Villa Nappi ritiene l’accoglienza un delicato momento che potrebbe necessitare di un inserimento  da programmare, al fine di gestire meglio l’ingresso dal punto di vista emotivo.

L’accoglienza avviene a cura del coordinatore socio-sanitario, che accompagna la persona, gli fornisce i primi riferimenti, recupera gli ausili di proprietà dell’ospite, oltre che gli oggetti personali.

Per via del rapporto di fiducia che normalmente lega l’utente al proprio medico di famiglia, si ritiene auspicabile la presenza di quest’ultimo al momento dell’ingresso dell’ospite nella struttura. In sinergia con l’infermiere vengono raccolti i dati clinici significativi nella cartella personale, vengono programmati gli interventi sanitari del caso e viene definita la dieta personalizzata.

2.4 dimissioni

La dimissione dell’ospite può essere pronunciata nei seguenti casi:

  • mancato pagamento della retta mensile dopo la costituzione in mora ed il protrarsi  dell’anomala situazione senza giustificato motivo, per 1 mese;
  • qualora non sussistano più le condizioni che hanno motivato l’ingresso o si verifichi un aggravamento del grado di non autosufficienza tale da rendere non più adeguato il servizio ai bisogni di cura della persona;
  • sopraggiungimento di malattia infettiva;
  • evidente stato di pericolosità per sé e per gli altri;
  • comprovata inidoneità alla vita comunitaria;
  • assenza continuativa superiore a 1 mese.

Vengono, di norma, dimessi da Villa Nappi gli utenti che possono causare seri turbamenti alla vita comunitaria, gravemente confusi e soggetti con turbe psichiche che richiedano una gestione specialistica, persone allettate, soggetti in condizioni fisiche ad alto rischio che richiedono un intervento medico e/o sanitario continuo.

Nel caso di malattia, di ospedalizzazione, di uscita da Villa Nappi per motivi di salute, i familiari dell’utente sono tenuti a presentare, al momento del ritorno, un certificato medico attestante la risoluzione della malattia e la possibilità di vivere in comunità.

2.5 lista di attesa

Le ammissioni al Centro sono effettuate, prima sulla base delle effettive disponibilità di posti liberi, successivamente in virtù di una graduatoria che tiene conto della situazione sociale dei richiedenti, dell’ordine temporale della richiesta e della valutazione della situazione sanitaria.

Ogni ammissione ha carattere temporaneo, per permettere attraverso un periodo di osservazione non superiore a due mesi, la verifica della compatibilità tra le problematiche e le esigenze di ogni singolo ospite e le regole comunitarie. Le liste di attesa sono predisposte ed aggiornate di norma ogni tre mesi a seguito di valutazione interna.

Qualora l’ammissione ai servizi avvenga dopo che siano trascorsi sei mesi dalla data dell’ultima valutazione multidisciplinare, è necessario un aggiornamento della situazione sociale e sanitaria.

3. MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO E SERVIZI ALLA PERSONA

Villa Nappi assicura l’apertura per almeno otto ore al giorno, per almeno sei giorni a settimana.

I servizi e le attività si articolano in due moduli di al massimo 30 utenti ciascuno.

Il modulo diurno, di otto ore, è operativo dalle ore 09:00 alle ore 17:00.

Il modulo notturno, di dodici ore, è operativo dalle ore 19:00 alle ore 07:00.

I pazienti possono essere assegnati ad un solo modulo o ad entrambi in base al PAI (Piano Assistenziale Individualizzato) e/o su richiesta dei famigliari.

3.1 attività

Villa Nappi pianifica le attività diversificandole in base alle esigenze dell’utenza.

Tali attività sono ispirate ad una filosofia di cura e assistenza centrate sulla persona, riconosciuta come soggetto attivo, con una storia, un’identità e una personalità.

Tale modello assistenziale, dunque, rompe gli schemi tradizionali e arcaici secondo i quali i pazienti subiscono la routinaria attenzione degli operatori, a favore di un modello partecipato nel quale la persona è un soggetto attivo, avente diritto ad un servizio di qualità e nel quale viene chiamato in causa, perché tarato in base ai suoi specifici bisogni.

3.2 servizi erogati

A fronte della retta pagata, di cui al punto 7.1, e nel rispetto dell’art.60 ter, agli ospiti vengono erogati i seguenti servizi:

  • servizio di accoglienza;
  • attività di cura e assistenza alla persona: assistenza per la deambulazione, assistenza all’alimentazione, prestazioni di tipo igienico;
  • servizio medico e infermieristico: gli ospiti mantengono il loro medico di base che garantisce tutte le prestazioni previste dal SSN; in casi d’urgenza è garantita l’attivazione della procedura di pronto intervento;
  • attività di terapia occupazionale;
  • attività di stimolazione/riattivazione cognitiva (memory training, terapia di riorientamento alla realtà – ROT, training procedurale);
  • attività di stimolazione sensoriale (musicoterapia, arte terapia, aromaterapia,ecc…);
  • attività di stimolazione emozionale (Laboratori di reminiscenza emotiva autobiografica (REA),  Laboratori di progettazione di sé nel tempo (PST), terapia della validazione,  psicoterapia di supporto);
  • attività riabilitative di tipo neuromotorio: kinesiterapia e programma di ginnastica dolce per il mantenimento delle abilità residue per i soggetti che non necessitano di particolari interventi;
  • strategie per la riduzione della contenzione, specie farmacologica, e per l’utilizzo dei presidi di sicurezza;
  • pasti e merende in base al modulo cui si afferisce. Il menù varia quattro volte l’anno con caratterizzazione stagionale e in caso di problematiche specifiche individuali;
  • attività finalizzate alla socializzazione socializzazione, attività ricreative, ludiche, culturali, religiose: Villa Nappi organizza attività ricreative, ludiche, culturali, di socializzazione, attraverso l’organizzazione di feste, uscite nel territorio, attività di gruppo. A tutti gli utenti è garantita un’adeguata assistenza spirituale e religiosa.

3.3 servizi che non rientrano nella retta mensile

I servizi non compresi nella retta sono i seguenti:

  • servizio trasporto da e per l’abitazione propria: agli ospiti viene offerto un servizio di trasporto a domicilio con personale e mezzi dell’ente, compatibilmente con le necessità dell’ospite e la disponibilità di Villa Nappi. Il costo di questo servizio sarà quantificato in base al numero di spostamenti e alla città di provenienza;
  • terapia familiare: tale intervento psicoterapeutico è rivolto a tutta la famiglia ed ha lo scopo di aiutare il nucleo familiare ad affrontare la ristrutturazione dei legami affettivi connessa alla malattia del proprio congiunto. La terapia ha lo scopo di incidere profondamente sull’assetto familiare così da favorire il recupero delle potenzialità espressive di ogni suo singolo componente e di riattivare il ciclo vitale della famiglia;
  • gruppi di sostegno psicologico alle famiglie: si tratta di interventi psico-educativi di gruppo durante i quali la condivisione con altri familiari delle proprie difficoltà permette di sentirsi sostenuti e meno isolati nell’affrontare la malattia, nel rispetto soprattutto di se stessi, delle proprie esigenze che vanno oltre la funzione del caregiver. I gruppi sono sempre condotti da un esperto che propone un argomento, offre informazioni e modera la discussione applicando anche tecniche specifiche di sostegno psicologico;
  • servizi accessori e specialistici a domanda individuale.

3.4 regole di vita comunitaria

Gli utenti ed ospiti che frequentano Villa Nappi sono tenuti a seguire le seguenti norme che regolano la vita in comune:

a)       sono tenuti a rispettare gli orari dati dalla struttura, le attività organizzative nella stessa, i momenti in cui viene organizzata la giornata.

b)       gli utenti che usufruiscono del servizio trasporto devono rispettare gli orari prestabiliti (questo impegno deve esser garantito dai familiari).

c)       è vietato fumare all’interno della struttura.

d)       il pasto viene consumato in modo comunitario in apposita sala da pranzo.

e)       Villa Nappi non è responsabile dello smarrimento di valori od oggetti che non vengano consegnati all’ingresso nella struttura al personale amministrativo.

f)        le cartelle personali degli ospiti potranno essere richieste presso la direzione

Le suddette regole sono necessarie per assicurare la tranquillità degli utenti, per la tutela dei loro diritti e per permettere il corretto svolgimento delle molteplici attività.

4. STRUTTURA ORGANIZZATIVA

4.1 equipe multidiscilinare

L’équipe multi professionale è uno strumento operativo per rendere più efficace l’intervento nei confronti degli ospiti. Essa ha il compito di integrare i contributi professionali di ognuno, al fine di garantire un servizio globale per ogni singolo utente.

Infatti l’equipe crea e monitora il PAI, svolge periodiche e sistematiche riunioni finalizzate a definire il profilo dell’autonomia della persona, realizzato dalle valutazioni sanitarie, cognitiva, funzionale e della mobilità, e sociale. Inoltre affronta i problemi organizzativi riguardanti il funzionamento complessivo della struttura e viene convocata ogni qualvolta si renda necessario

L’equipe stabile di Villa Nappi è costituita dalle seguenti figure professionale:

  • medico specialista (geriatra) per 8 ore settimanali;
  • quattro educatori professionali per 36 ore settimanali;
  • uno psicologo per 18 ore settimanali;
  • un fisioterapista per 12 ore settimanali;
  • un infermiere per 12 ore settimanali, per gli interventi di competenza, secondo le necessità degli utenti indicate nel PAI. Tale figura deve essere fornita dai servizi territoriali del distretto sociosanitario di riferimento o dalle strutture sociosanitarie presso cui è allocato il centro;
  • quattro operatori sociosanitari (OSS) per 36 ore settimanali;

Il coordinatore della struttura è individuato tra le figure socio-sanitarie del centro.

L’équipe è calibrata sul numero di utenti presenti nella struttura ed è diluita o rafforzata secondo fasce orarie.

Il personale di Villa Nappi, se necessario, è supportato dalla consulenza di esperti, eventualmente presenti in equipe straordinarie.

Le differenti figure così coinvolte, concorrono in maniera sinergica e con reciproche prospettive, alla possibilità di leggere la condizione complessiva dell’utente, ognuno attraverso il proprio punto di vista e mettendo in rete le specifiche competenze.

Le fasi attraverso le quali si sostanzia il lavoro dell’équipe, sono le seguenti:

1. Prima dell’accesso al Centro, il responsabile del servizio contatta il referente familiare indicato nel modulo di richiesta e fissa un appuntamento presso il Centro diurno per un colloquio preliminare all’inserimento Con il Coordinatore della Struttura. Il colloquio è utile a fornire al familiare tutte le informazioni inerenti il servizio e la sua organizzazione, nonché a stabilire un primo contatto relazionale con l’utente e con chi si prende cura di lui. Nel corso di questo primo colloquio si stabiliscono i tempi ed i modi del primo periodo di frequenza che, di norma, prevede la frequenza quotidiana per tutta la prima settimana. Ciò consente all’utente di ambientarsi e all’equipe di avere un congruo periodo di osservazione.

2. L’Infermiere Professionale contatta il Medico di base dell’utente e richiede la scheda sanitaria completa di anamnesi, eventuali patologie in atto e relative terapie, la dieta consigliata. Con il Geriatra del servizio stabilisce un protocollo di interventi infermieristici per ogni paziente.

3. I primi giorni di frequenza rappresentano un periodo di ambientamento per l’utente, per la famiglia e per il servizio. Ogni nuovo ingresso richiede un lavoro di riorganizzazione da parte dell’equipe, finalizzato ad un’accoglienza quanto più possibile personalizzata.

4. A questo periodo, segue il primo incontro collegiale con le UVM (Unità di Valutazione Alzheimer) per la definizione del P.A.I. (Piano Assistenziale Individualizzato). Ciascun operatore riporta le proprie osservazioni, espone le relative valutazioni e contribuisce all’elaborazione del P.A.I. che dovrà prevedere anche i tempi della sua verifica. Il P.A.I. sarà condiviso con l’utente e con i suoi familiari.

Tutto ciò consente un notevole margine di flessibilità nelle risposte alle esigenze della persona, con l’ottica che non esiste l’invecchiamento in senso generale e stereotipicamente definito, ma vi sono diversi modi di invecchiare. La presa in carico, dunque, viene gestita in un ottica integrata: all’interno con un programma di lavoro integrato e sinergico e con la partecipazione diretta dell’ utente alla presa in carico, e all’esterno con la concertazione con le strutture operanti sul territorio (MMG, ASL, UVM, ecc.).

Infine viene programmata la partecipazione dell’utente di un suo parente di riferimento alle riunioni di equipe, per la parte che li riguarda direttamente.

Tabella riassuntiva delle figure professionali coinvolte nel Centro diurno Integrato per le demenze

FIGURA PROFESSIONALE COMPITI SPECIFICI TOT. ORE
Coordinatore Svolge funzioni di coordinamento delle attività di Villa Nappi. E’ responsabile dell’ attuazione dei piani assistenziali degli utenti e del loro monitoraggio.Si occupa dell’organizzazione dei turni e delle sostituzioni degli operatori, della programmazione degli interventi assistenziali riferiti ai turni degli operatori in collaborazione con i vari referenti.

Mantiene i rapporti con i familiari, si occupa del coordinamento con i diversi servizi dell’Azienda U.S.L.

Predispone, in collaborazione con gli operatori, le iniziative sociali e ricreative da approvarsi da parte della Direzione.

36/sett.li
Psicologo Attraverso l’osservazione e la valutazione dello stato cognitivo dell’utente, valuta la necessità di un intervento psicologico di supporto, sia per ciò che concerne le caratteristiche comportamentali mostrate dall’ospite, che per eventuali patologie dementi gene o disturbi specifici dell’area delle funzioni cognitive (ad es. deficit selettivi nell’orientamento spaziale) 18/sett.li
Medico specialista geriatra Effettua la prima visita e i controlli in itinere 8/sett.li
Infermiere Al momento dell’ingresso e in sinergia con il medico di famiglia,  raccoglie i dati clinici significativi. Programma la somministrazione dei farmaci, ne organizza l’approvvigionamento, verifica le condizioni sanitarie che possono condizionare la vita comunitaria e si accerta dell’eventuale presenza di stomie. 12/sett.li
Operatore socio-sanitario Garantisce assistenza, aiuto nella somministrazione dei pasti, aiuto nelle attività della persona su se stessa, aiuto a favorire l’autosufficienza nell’attività giornaliera in modo integrato con quella riabilitativa, interventi igienico sanitari di semplice attuazione (sotto il controllo del medico e/o dell’infermiera professionale), interventi tesi a favorire la vita di relazione, la mobilità, la socializzazione, contribuisce alla programmazione del PAI. 36/sett.li
Educatore professionale Raccoglie, dalla persona e dalla sua famiglia, informazioni utili a comporre un quadro delle abitudini dell’ospite, delle sue esigenze, delle sue aspirazioni, così da prospettare le diverse attività poste in essere da Villa Nappi e/o ipotizzarne di nuove che meglio possano rispondere al suo profilo complessivo 36 ore sett
Fisioterapista Assiste il paziente nella riabilitazione delle aree della motricità, realizza il programma terapeutico rivolto alle disabilità motorie 12/sett.li

5. VALUTAZIONE DA PARTE DELL’UTENTE

5.1 indicatori di qualità

Villa Nappi adotta elevati standard di qualità che assicurano il rispetto delle prestazioni. Tali standard vengono periodicamente aggiornati, per adeguarli alle esigenze dei servizi.

OBIETTIVI STANDARD INDICATORI
DIRITTO ALL’INFORMAZIONEOgni Ospite ha il diritto di richiedere e ottenere informazioni puntuali riguardo l’accettazione e l’espletamento delle pratiche burocratiche Ampia possibilità di accedere alla segreteria SEGRETERIA: aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle ore 13.00
VALUTAZIONE DEL SERVIZIOOgni Ospite ha il diritto di poter identificare il Personale che gli presta assistenza e il diritto-dovere di esprimere giudizi e suggerimenti in merito al Servizio offerto Tutto il Personale che viene a contatto con gli Ospiti è identificabile tramite cartellino che ne riporta il nome e la qualifica.Per verificare la soddisfazione del Cliente vengono realizzate periodicamente indagini specifiche; una volta elaborati i dati, i risultati vengono comunicati agli Ospiti Tutti gli Operatori sono dotati di cartellino identificativo.Somministrazione periodica (almeno una volta all’anno) ai familiari e/o agli Ospiti del questionario di soddisfazione.
INTERVENTI PERSONALIZZATIAd ogni Ospite sono garantiti interventi adeguati ai singoli bisogni sanitari e socio-assistenziali Dopo l’ingresso nelle Strutture viene steso per l’Ospite un Piano di Assistenza Individuale (P.A.I.);di ogni P.A.I. è prevista una revisione periodica e sono programmati controlli sull’adeguatezza degli interventi pianificati Numero Piani di Assistenza Individuali: 100%.Il Piano di Assistenza Individuale viene revisionato almeno trimestralmente ed ogni volta che si verifica un evento particolarmente significativo per l’Ospite.
FORMAZIONE E MOTIVAZIONEOPERATORI

È ritenuto indispensabile coinvolgere

tutto il Personale in un percorso di formazione e responsabilizzazione, in modo da motivarlo nell’esercizio quotidiano della professione

Sono previsti corsi dedicati alla formazione e aggiornamento degli Operatori; per ogni Operatore viene aggiornata una scheda che riporta il monte ore di formazione Numero ore complessive annue di formazione per tutti gli Operatori delle Strutture = 30
SERVIZIO ASSISTENZIALEOgni Ospite ha diritto di ricevere prestazioni assistenziali. Le Strutture garantiscono un’assistenza personalizzata alla nutrizione.Supervisione e controllo del Servizio Assistenza continua garantita da OSS Assistenza garantita da OSS assegnati: 100%
SERVIZIO SANITARIOOgni Ospite ha diritto di ricevere prestazioni sanitarie Assistenza infermieristica, medica, farmacologica È garantita la presenza di infermieri e medici, secondo le necessità degli utenti.
SERVIZIO ANIMAZIONEVilla Nappi programma, per i propri Ospiti, cicli riabilitativi e ludico-riabilitativi Servizio di animazione e socializzazione;viene predisposto annualmente un programma di animazione e per ogni attività viene quotidianamente compilata una scheda delle presenze alle attività di animazione. Momenti di animazione quotidiana rivolti a tutti gli Ospiti interessati.Nel corso della settimana sono previsti laboratori e iniziative di socializzazione e di diversificazione nell’impiego del tempo libero.

È organizzata una festa collettiva per tutti i compleanni del mese.

Vengono organizzate feste legate a particolari momenti dell’anno.

SERVIZIO PASTIOgni Ospite ha il diritto di usufruire del servizio cucina Possibilità di menù individualizzato È garantita una dieta personalizzata per gli Ospiti con patologie specifiche definite nella cartella personale.

5.2 soddisfazione dell’utente e qualità

Il grado di soddisfazione dell’utente viene monitorato dalla direzione, grazie ad un sistema di valutazione che prevede la compilazione di un questionario all’ingresso nella struttura, relativo alle aspettative dell’ospite. In itinere ed ex-post vi è la compilazione di un questionario associato a un’intervista qualitativa.

Tali metodi di valutazione vengono utilizzati anche per fissare o rivedere gli standard di qualità, per verificare i risultati ottenuti con gli obiettivi previsti.

La struttura garantisce la possibilità di sporgere reclamo per possibili disservizi, atti o comportamenti ritenuti non corretti. Le segnalazioni dovranno pervenire presso la direzione di Villa Nappi.

6. TUTELA PRIVACY

Villa Nappi assicura che la raccolta dei dati personali, anagrafici e telefonici nonché quelli relativi allo stato di salute, richiesti ai propri Ospiti e ai loro Garanti o tutori, avvenga nel rispetto della Legge n° 196/03.

Tutti i dati riguardanti i singoli utenti sono tutelati dall’osservanza della legge sulla privacy, fatto salvo lo scambio informativo tra le figure professionali, nel rispetto del segreto professionale, per poter erogare le prestazioni di cura.

Inoltre tutta la documentazione sociale e sanitaria relativa alla situazione di ciascun anziano viene conservata all’interno di uno schedario a cui possono accedere solo gli operatori interessati.

L’utente ed i suoi familiari sono informati in modo chiaro, esauriente e comprensibile riguardo alle cure e procedure medico-assistenziali messe in atto.

Nel caso in cui siano necessarie pratiche terapeutiche particolari, viene richiesto all’utente e/o al garante da parte del Medico il consenso scritto a procedere.

7. INFORMAZIONI UTILI

7.1 retta mensile

L’importo della retta è di € 63.65 per persona al giorno, calcolata al netto del costo del trasporto, secondo quanto determinato dalla Delibera della Giunta Regionale n.3032 del 30/12/2010.

Visti gli obiettivi e le attività di Villa Nappi, la quota di compartecipazione del SSR al pagamento della retta giornaliera pro utente è pari al 50% del totale.

La retta verrà addebitata agli utenti o ai loro familiari con cadenza mensile e dovrà essere pagata secondo le modalità stabilite dall’Amministrazione di Villa Nappi.

7.2 indirizzi e numeri telefonici

Il Centro Diurno Integrato Villa Nappi è a Trani in Via Padre Annibale Maria di Francia (già Via Corato) al numero civico  162/164.

Riferimenti telefonici

Tel.  0883.507713

Fax  0883.491671

Come raggiungere Villa Nappi:

in treno:

scendere alla stazione FFSS di Trani e da Piazza XX Settembre, antistante la stazione stessa, prendere la linea n. 3 dell’AMET e scendere alla fermata Capirro.

in auto:

  • arrivando conla S.S.16bis: uscire a TRANI CENTRO e proseguire per Corato su via Beato Annibale Maria di Francia; al terzo semaforo proseguire dritto per soli 50 metri: sulla destra c’è Villa Nappi.
  • arrivando con l’Autostrada A14: uscire al casello di TRANI e proseguire in direzione di Trani;50 metriprima del primo semaforo, sulla sinistra, c’è Villa Nappi.
  • arrivando da Corato: seguire le indicazioni per chi arriva con l’Autostrada A14.
  • arrivando da Bisceglie: al secondo semaforo girare in direzione di Corato e proseguire come se ci si dovesse recare a Corato; al semaforo che immette su Via Corato (Via Padre Annibale Maria di Francia) girare a sinistra e dopo50 metri, a destra, c’è Villa Nappi.
  • arrivando da Barletta: seguire le stesse indicazioni per chi arriva conla S.S.16bis
  • arrivando da Andria: prima di entrare a Trani immettersi sulla S.S. 16bis in direzione di Bari e seguire le indicazioni per chi arriva conla S.S.16bis.

[1]Comma 2: “Nella carta dei servizi sociali sono definiti i criteri per l’accesso ai servizi, le modalità del relativo funzionamento, le condizioni per facilitarne le valutazioni da parte degli utenti e dei soggetti che rappresentano i loro diritti, nonché le procedure per assicurare la tutela degli utenti. Al fine di tutelare le posizioni soggettive e di rendere immediatamente esigibili i diritti soggettivi riconosciuti, la carta dei servizi sociali, ferma restando la tutela per via giurisdizionale, prevede per gli utenti la possibilità di attivare ricorsi nei confronti dei responsabili preposti alla gestione dei servizi”.

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